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Archive for the ‘Criticism’ Category

Laura T. Di Summa, “Sufficient and necessary conditions to remember”

September 15th, 2009
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On the shelves of bookstores memoirs have slowly conquered a separate location, one that seems to belong both to fiction and non-fiction, history and narrative, detachment and emotions. My aim is to try to disentangle this confusion by drawing on what is specific of memoirs and their cognitive understanding. Broadly speaking, memoirs are forms of encounter. When I start reading a memoir I am, at first, attempting to learn something about somebody who happens to be both the author and the character. I am, in other words, committing myself to a fictional element –reading a story about a character- without for this reason precluding an interest in an actual story, something that truly happened. But the blend between fiction and non-fiction does not simply stop at the dichotomy between character and author; it involves a reflection on content, on what is said, on how it is said –the narrative structure- and also on what, following from the latter point, is unsaid in memoirs. Read more…

Solange Chavel Criticism

Giuliana Zeppegno, “L’autunno caldo dell’Università”

June 9th, 2009
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“Per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti.”

DE ANDRÉ, Canzone del maggio

In una recente tavola rotonda svoltasi al termine del festival Torino spiritualità, cui fornivano lo spunto iniziale alcuni stralci dei discorsi elettorali di Obama, ma che ha finito ben presto col vertere sugli scottanti problemi nostrani, Antonio Scurati denunciava la progressiva perdita d’interesse dei giovani per la situazione del paese e per la politica tout court. Read more…

Solange Chavel Criticism

Benedetta Tobagi, “La voce delle vittime delle stragi”

May 13th, 2009
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Questo testo è stato letto al convegno “Denuncia. Speaking up in modern Italy”, tenutosi alla casa italiana Zerilli-Marimò, presso la New York University, nel marzo del 2009.

In omaggio all’articolo di Pasolini che è il punto di partenza di questo convegno, oltre che per ragioni di brevità, concentrerò il mio discorso sulle attività collegate alla memoria delle stragi. Premetto però che tali attività si svolgono in organico collegamento a iniziative incentrate sulle vicende del terrorismo di sinistra e le sue vittime. Un’impostazione analoga, vorrei aggiungere, può essere valida anche per vittime delle mafie. Read more…

Solange Chavel Criticism

Raffaello Palumbo Mosca, “Il corpo e il sangue d’Italia. Note su letteratura, etica e società”

February 19th, 2009
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raffaello1image2È possibile raccontare un paese attraverso un romanzo o un short-story? E perché dovrebbe essere consigliabile o addirittura necessario? Mai, si sa, è stato così facile nella storia dell’uomo ottenere informazioni, mai il sapere (almeno nei paesi dall’economia avanzata) è stato così a portata di mano come oggi; giornali, televisione, internet: ogni notizia (quotidiana, storica, di costume) è a click away. Eppure, dopo un ventennio di giochi linguistici più o meno riusciti, di strutturalismo e “letteratura come menzogna”, assistiamo ad un nuovo impulso della letteratura a provarsi nel racconto serrato del reale. Read more…

Raffaello Palumbo Mosca Criticism

Solange Chavel, “Perception morale”

February 19th, 2009
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Un article publié sur le site de La Vie des idées abordait récemment la question du sida aux États-Unis et de sa place dans le débat public : soulignant la surreprésentation des noirs parmi les malades du sida, l’auteur rappelait combien il reste difficile de parler publiquement de cette inégale répartition, aussi bien dans la communauté noire que dans la communauté blanche, qui redoutent l’une comme l’autre de « prêter le flanc aux interprétations racistes, moralisantes, ou simplement communautaristes » [1]. La représentation disproportionnée des noirs (et plus encore des femmes noires) dans les statistiques des malades atteints du sida est bien sûr l’élément le plus frappant. Mais au-delà de l’inégalité matérielle que laissent transparaître ces chiffres, un autre paragraphe retient l’attention :

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Solange Chavel Criticism